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Rendimenti reali e oro: come funziona la relazione e come misurarla

Il rendimento reale è il rendimento di un'obbligazione al netto dell'inflazione attesa. Poiché l'oro non genera reddito, tende a soffrire quando i rendimenti reali salgono e a beneficiarne quando scendono, con eccezioni concrete.

Aggiornato 8 ottobre 20266 min di letturaA cura del team di XAU Terminal

Che cos'è un rendimento reale?

Un rendimento reale è il rendimento di un investimento una volta eliminata l'inflazione attesa nello stesso periodo. In prima approssimazione: rendimento reale ≈ rendimento nominale − inflazione attesa. Se un'obbligazione a 10 anni rende il 4,0% annuo e il mercato si aspetta un'inflazione media del 2,2%, il rendimento reale è circa l'1,8%. (Il calcolo esatto, (1 + nominale) / (1 + inflazione) − 1, dà l'1,76%; l'approssimazione è sufficiente per ragionare.)

Per l'oro conta più il rendimento reale che quello nominale: misura ciò che un investimento privo di rischio rende in potere d'acquisto, e quindi ciò a cui si rinuncia detenendo un metallo che non paga nulla.

TIPS e breakeven: come il mercato lo misura

Il rendimento reale non è solo stimato; si può osservare grazie ai TIPS (Treasury Inflation-Protected Securities), titoli del Tesoro USA il cui capitale è reindicizzato all'indice dei prezzi al consumo (CPI). Il tasso della cedola è fisso, ma viene applicato a un capitale che cresce con l'inflazione. Il rendimento di un TIPS è quindi un rendimento reale: ciò che il mercato richiede oltre l'inflazione.

Lo scarto tra il rendimento di un'obbligazione nominale e quello di un TIPS della stessa scadenza è il tasso di inflazione breakeven: il tasso medio di inflazione che renderebbe equivalenti i due investimenti. Quindi: rendimento nominale = rendimento reale + breakeven.

Un avvertimento: il breakeven non è una previsione pura. Contiene anche un premio di liquidità (i TIPS sono scambiati meno dei Treasury nominali) e un premio per il rischio di inflazione. Va letto come un indicatore approssimativo delle attese, non come la verità.

Perché l'oro è sensibile ai rendimenti reali

Un TIPS offre un rendimento superiore all'inflazione, garantito dal governo USA se detenuto fino a scadenza. L'oro non offre alcun rendimento: l'eventuale rialzo del prezzo è il suo unico guadagno possibile, e detenerlo comporta anche piccoli costi di custodia. Più il rendimento reale è alto, più costa rinunciare a quel rendimento per detenere oro. Questo è il costo opportunità.

Al contrario, quando i rendimenti reali sono prossimi a zero o negativi, come nel 2020-2021, detenere oro costa quasi nulla in termini di reddito rinunciato e può perfino battere un investimento che perde potere d'acquisto. Molti studi hanno rilevato una marcata correlazione negativa tra il rendimento reale a 10 anni e l'oro su finestre lunghe, il che spiega il posto di questa relazione negli schemi degli analisti (vedi anche che cosa muove il prezzo dell'oro).

Un esempio numerico (puramente ipotetico)

Le cifre seguenti sono inventate per illustrare il meccanismo; non descrivono alcuna situazione reale di mercato. Si parte da un rendimento nominale a 10 anni del 4,0% e da un breakeven del 2,2%, che danno un rendimento reale di circa l'1,8%. Che cosa succede quando uno dei due si muove?

ScenarioNominale a 10 anniBreakevenRendimento realeLettura abituale per l'oro
Partenza4,0%2,2%≈ 1,8%Situazione di riferimento
A. Il nominale sale, inflazione attesa stabile4,5%2,2%≈ 2,3%Rendimento reale in rialzo: di solito sfavorevole
B. Nominale stabile, inflazione attesa in aumento4,0%2,5%≈ 1,5%Rendimento reale in calo: di solito favorevole
C. Nominale e inflazione attesa aumentano dello stesso importo4,3%2,5%≈ 1,8%Rendimento reale invariato: nessuna pressione particolare

Lo scenario C è il più istruttivo: il rendimento obbligazionario è salito, ma il rendimento reale non si è mosso. Un rialzo dei tassi nominali non è quindi, di per sé, una cattiva notizia per l'oro; dipende da quanta parte del movimento è dovuta all'inflazione attesa.

Per dimensionare il costo opportunità: con 100.000 dollari (cifra illustrativa) in TIPS a un rendimento reale dell'1,8%, si guadagnano circa 1.800 dollari l'anno oltre l'inflazione; al 2,3%, circa 2.300 dollari. Quei 500 dollari in più sono il reddito a cui rinuncia chi detiene oro passando da uno scenario all'altro.

Le serie FRED da conoscere

Il database FRED della Federal Reserve Bank di St. Louis pubblica gratuitamente le serie utili, aggiornate ogni giorno con un breve ritardo.

SerieChe cosa misuraUtilità per l'oro
DFII10Rendimento dei TIPS a 10 anni (scadenza costante), cioè il rendimento reale a 10 anniLa serie di riferimento per il legame con l'oro
DGS10Rendimento nominale dei Treasury a 10 anni (scadenza costante)Punto di partenza: nominale = reale + breakeven
T10YIETasso di inflazione breakeven a 10 anni, derivato dallo scarto tra rendimenti nominali e TIPSIsola la componente di inflazione attesa del rendimento nominale
DFII5, DGS5, T5YIEGli equivalenti a 5 anniPiù sensibili alle attese di politica monetaria a breve termine

Si può verificare la coerenza con DFII10 ≈ DGS10 − T10YIE. XAU Terminal mostra i rendimenti USA in tempo reale e li colloca nel contesto macro del mercato dell'oro: vedi la pagina sul prezzo dell'oro XAU/USD.

Come usarlo senza farsi ingannare

  • Ragionare in variazioni. I movimenti dell'oro seguono più spesso le variazioni dei rendimenti reali che il loro livello assoluto.
  • Scomporre. Quando il rendimento nominale si muove, verificare se a muoversi è il breakeven o il rendimento reale (scenari da A a C sopra).
  • Osservare gli shock di politica monetaria. Gli annunci della Fed e dati come il CPI spostano le attese sui tassi, e quindi i rendimenti reali, nel giro di pochi minuti: vedi dati economici e oro.
  • Tenere presente la scadenza. Il 10 anni è il riferimento abituale, ma altre scadenze possono raccontare una storia diversa.

Limiti: una relazione instabile

La correlazione tra rendimenti reali e oro non è né costante né una legge. Diversi motivi:

  • Fasi di disaccoppiamento. In alcuni periodi dal 2022 l'oro è salito mentre i rendimenti reali restavano elevati, cosa che molti analisti attribuiscono in parte agli acquisti delle banche centrali e alla domanda geopolitica di protezione.
  • Shock di fiducia e di liquidità. In una crisi, la domanda di beni rifugio o le vendite forzate possono sopraffare il meccanismo del costo opportunità.
  • Misure imperfette. Il breakeven contiene premi di liquidità e di rischio, e i TIPS sono soggetti a effetti stagionali legati al CPI.
  • Altri fattori in parallelo. Anche il dollaro, i flussi degli ETF, la domanda fisica e il posizionamento speculativo pesano sul prezzo.

Il rendimento reale è quindi una lente utile, non uno strumento di previsione. Una correlazione passata non garantisce nulla su ciò che accadrà.

Contenuto educativo: le cifre dell'esempio sono ipotetiche e questa guida non costituisce né consulenza in materia di investimenti né un segnale di trading. Il trading comporta un rischio di perdita del capitale.

Domande frequenti

Che cos'è un rendimento reale?
Un rendimento reale è il rendimento di un'obbligazione al netto dell'inflazione attesa: in prima approssimazione, rendimento nominale meno inflazione attesa. Misura ciò che un investimento privo di rischio rende davvero in potere d'acquisto. Negli Stati Uniti si osserva direttamente dal rendimento dei TIPS, i titoli del Tesoro indicizzati all'inflazione.
Perché l'oro scende quando i rendimenti reali salgono?
Perché l'oro non paga alcun reddito. Quando i rendimenti reali salgono, un investimento privo di rischio rende di più oltre l'inflazione, quindi il costo opportunità di detenere oro aumenta. È una tendenza storica, non una regola: altri fattori, come gli acquisti delle banche centrali, possono agire in senso contrario.
Dove trovo il rendimento reale a 10 anni?
Su FRED, il database della Federal Reserve Bank di St. Louis, la serie DFII10 riporta il rendimento dei TIPS a 10 anni, che è il rendimento reale. DGS10 riporta il rendimento nominale a 10 anni e T10YIE il tasso di inflazione breakeven. Sono gratuite e aggiornate ogni giorno lavorativo.
Che cosa sono i TIPS?
I TIPS (Treasury Inflation-Protected Securities) sono titoli del Tesoro USA il cui capitale viene adeguato all'inflazione misurata dal CPI. Il loro rendimento è quindi espresso in termini reali. Confrontato con il rendimento di un'obbligazione nominale della stessa scadenza, permette di dedurre l'inflazione attesa dal mercato.
Il legame tra rendimenti reali e oro vale sempre?
No. È stato forte per lunghi periodi, ma si è indebolito in certi momenti, in particolare dal 2022. Gli acquisti delle banche centrali, le tensioni geopolitiche, i movimenti del dollaro o i panici di liquidità possono mascherarlo o perfino invertirlo. Va trattato come un punto di riferimento da verificare con i dati correnti, non come una regola.
Contenuto didattico e indicativo: non costituisce consulenza in materia di investimenti. Vedi l'avvertenza sui rischi.