Che cos’è il report COT?
Il report Commitments of Traders (COT) è pubblicato dalla CFTC, l’autorità statunitense di vigilanza sui mercati dei future. Ogni settimana mostra quanti contratti long (acquisto) e short (vendita) detengono i diversi gruppi di operatori in ciascun mercato regolamentato dei future USA, compreso l’oro COMEX (CME Group), dove un contratto equivale a 100 once troy.
Viene diffuso ogni venerdì alle 15:30 circa, ora di New York (21:30 in Italia, 20:30 nel Regno Unito), ma i dati si riferiscono al martedì precedente. Un giorno festivo può spostare la pubblicazione al lunedì successivo. Il COT è quindi un’istantanea un po’ datata: utile per vedere chi porta il rischio sull’oro, non per reagire al minuto.
Le categorie di operatori sull’oro
Per le materie prime la versione più usata è il COT Disaggregated, che suddivide i partecipanti in base al tipo di attività. Il vecchio report Legacy distingue soltanto tra commercial, non-commercial e piccoli operatori, ed è più grossolano.
| Categoria (Disaggregated) | Chi sono | Perché operano |
|---|---|---|
| Producer / Merchant / Processor / User | Miniere, raffinerie, operatori commerciali, gioiellieri e utilizzatori industriali di oro fisico | Copertura di un’esposizione fisica: i produttori spesso vendono a termine |
| Swap Dealers | Banche e dealer che servono i clienti con derivati OTC | Compensare il rischio dei clienti più che esprimere una visione direzionale |
| Managed Money | Hedge fund, CTA e gestori di fondi su materie prime | Posizionamento direzionale o sistematico; il gruppo più osservato |
| Other Reportables | Altri grandi operatori soggetti a segnalazione non classificati altrove | Motivazioni miste |
| Non-reportable | Piccoli operatori sotto le soglie di segnalazione | Ricavata per differenza: totale meno le categorie segnalate |
Ogni contratto future ha un compratore e un venditore. Il totale delle posizioni long di tutte le categorie è pari al totale delle posizioni short: se i fondi sono netti long, gli altri gruppi devono essere nel complesso netti short. Per questo i produttori sono spesso netti short.
Long, short, nette, open interest: il vocabolario
- Posizione long: contratti detenuti dal lato dell’acquisto. Posizione short: contratti detenuti dal lato della vendita.
- Posizione netta: long meno short. Un valore positivo indica una posizione netta long; uno negativo, netta short.
- Spreading: posizioni in cui una categoria è al tempo stesso long e short su scadenze diverse. Sono riportate a parte ed escluse dal dato netto.
- Open interest: il numero totale di contratti aperti e non ancora regolati. Aumenta quando si creano nuove posizioni su entrambi i lati e diminuisce quando le posizioni vengono chiuse.
Esempio ipotetico: se il managed money detiene 150.000 contratti long e 40.000 short, la sua posizione netta è di +110.000 contratti. A 100 once per contratto, sono 11 milioni di once di esposizione netta long. I numeri sono puramente illustrativi.
Confrontare una posizione con l’open interest dà un contesto migliore di un numero grezzo: 110.000 contratti netti hanno un significato diverso in un mercato con 400.000 contratti aperti rispetto a uno con 600.000.
Come leggere il COT sull’oro
Alcuni modi di leggere il report, senza considerarlo un segnale:
- Guardare la dinamica più che un singolo livello. Una posizione netta long del managed money in crescita settimana dopo settimana dice qualcosa di diverso da un valore alto ma stabile.
- Collocare il numero nel suo contesto storico. Confrontare la posizione attuale con il proprio intervallo pluriennale (per esempio come percentile) mostra se il posizionamento è ampio o modesto rispetto al suo passato.
- Leggere più categorie insieme. Produttori e fondi sono spesso su lati opposti del mercato; un divario ampio può riflettere un mercato fortemente direzionale.
- Osservare l’open interest. Un prezzo in rialzo con open interest in aumento suggerisce l’ingresso di nuovi partecipanti; con open interest in calo, suggerisce la chiusura di posizioni.
- Incrociare con la macro: rendimenti reali, dollaro, banche centrali, geopolitica. Si veda che cosa muove il prezzo dell’oro.
Un posizionamento molto sbilanciato su un lato viene a volte chiamato crowded trade: un’inversione può allora essere più brusca perché molte posizioni vengono chiuse in blocco. Ma i mercati affollati possono restare tali a lungo, e nulla nel report indica quando arriverà la svolta.
XAU Terminal mostra la posizione netta del managed money sull’oro nel modulo Macro, accanto ai rendimenti reali e al calendario, così non occorre scaricare e rielaborare ogni settimana i file della CFTC.
I limiti del report COT
- Un ritardo di tre giorni. I dati del martedì escono il venerdì. Nel frattempo il prezzo può essersi mosso con forza e le posizioni essere cambiate.
- Non prevede il prezzo. Mostra chi detiene cosa, non che cosa accadrà. Un posizionamento ampio o ridotto non è né un segnale di acquisto né di vendita.
- Copre solo una parte del mercato. Sono inclusi soltanto i future USA soggetti a segnalazione. Il mercato OTC di Londra, gli ETF con sottostante fisico, il commercio fisico e gli acquisti delle banche centrali non compaiono.
- Le categorie sono imperfette. La classificazione dipende dall’attività dichiarata: un’istituzione può avere più usi, e i dati degli swap dealer rispecchiano in larga parte le posizioni dei clienti.
- Il netto nasconde il lordo. Un fondo può ridurre sia i long sia gli short senza cambiare la propria posizione netta.
- Le relazioni sono instabili. Uno schema osservato in un periodo può svanire nel successivo.
La CFTC pubblica diverse versioni: solo future, e future e opzioni combinati (con le opzioni convertite in equivalenti future). Le cifre differiscono leggermente, quindi nei confronti nel tempo conviene usare sempre la stessa serie.
Dove trovare il COT e con quale frequenza consultarlo
I dati grezzi sono gratuiti sul sito della CFTC, sotto forma di tabelle, file scaricabili e storici pluriennali. Per l’oro, si cerchi il contratto COMEX Gold nel report Disaggregated. Basta un controllo settimanale: la frequenza di pubblicazione non si presta a un monitoraggio più rapido.
Il COT rientra in una lettura più ampia. Arriva a fine settimana e integra le informazioni di quella settimana, come le decisioni della Fed o i dati sull’inflazione, trattati nella nostra guida sui dati economici che muovono l’oro.